Mentre Sergio RAMOS rinnova col Real Madrid per 5 anni a 9 milioni netti a stagione, il mercato italiano fatica ancora a trovare la quadra a operazioni di ben minore spessore (economico). Il Chievo dopo PEPE punta un altro svincolato doc (Rolando BIANCHI), mentre su FELIPE, 26enne centrale del Corinthians, è corsa a tre tra Udinese, Atalanta e Napoli che continua le estenuanti trattative col Sassuolo per VRSALJKO, col Torino per MAKSIMOVIC e col Verona per SALA. Giallo sull’arrivo di KALINIC alla Fiorentina: la trattativa è in dirittura di arrivo, ma l’attaccante è atteso a Firenze tra domani e venerdì. Al contrario di quanto annunciato da un sito attribuito al Dnipro che lo dava già in viaggio per Firenze.
L’arrivo del nazionale croato non chiude però le porte all’arrivo di BORINI, che potrebbe comunque sbarcare in viola se non dovesse andare a buon fine il rinnovo di JOAQUIN, l’esterno spagnolo che ha il contratto in scadenza a giugno 2016 (su di lui c’è il Betis). BOILESEN, difensore dell’Ajax, si allontana dal Genoa, mentre il Torino per l’attacco dopo BELOTTI ha cominciato a pensare al ‘Chicharito’ HERNANDEZ dello United, approfittando del buon esito della trattativa DARMIAN. La Lazio prima di decidere il da farsi, deve sciogliere un paio di rebus: il futuro di KEITA (ci sarebbe un’offerta dell’Aston Villa) e BIGLIA (United e Real) e, soprattutto, il suo futuro Champions.
Se supererà il playoff Lotito metterà mano al portafogli, altrimenti resterà la rosa attuale con un ingresso numerico in attacco. Il Milan deve solo decidere se insistere per WITSEL (ma lo Zenit non fa sconti, 35 milioni) o puntare su alternative nostrane (SORIANO), mentre la Roma deve sfoltire l’attacco, lasciando partire uno tra LJAJIC, IBARBO e ITURBE (questi ultimi due solo in prestito) e blindare la difesa: ha chiuso per GYOMBER del Catania, ma è ancora a caccia di un co-titolare a CASTAN e MANOLAS (GARAY, ZOUMA, HERTAUX, MAKSIMOVIC, SAKHO) e a due terzini titolari che potrebbero essere DIGNE e Bruno PERES.