La Procura di Cremona ha chiesto il rinvio a giudizio per 104 indagati nell’inchiesta sul Calcioscommesse. Tra questi anche il ct della Nazionale Antonio Conte con l’accusa di frode sportiva in relazione solo alla partita AlbinoLeffe-Siena. Per quanto riguarda Novara-Siena il procuratore Roberto di Martino ha chiesto l’archiviazione, cosi’ come per l’originaria accusa di associazione a delinquere. Accusa che rimane per Cristiano Doni, Beppe Signori ed altri. Per altri dieci indagati, per lo più stranieri, la richiesta di rinvio a giudizio interverrà tra alcuni giorni. Nella richiesta di rinvio a giudizio del ct della nazionale, Antonio Conte, si fa riferimento a degli accordi sottoscritti tra allenatori Federcalcio in cui è previsto che l’allenatore debba “salvaguardare la condotta morale dei calciatori”.
A questo punto non è da scartare l’ipotesi dimissioni: l’ex tecnico della Juventus ha sempre negato questa ipotesi, ma adesso che la Procura di Cremona ha chiesto il rinvio a giudizio, qualcosa potrebbe cambiare. Tavecchio e Lotito l’hanno sempre difeso, ma bisognerà vedere quale sarà la sua reazione dinnanzi a quella che ritiene un’inchiesta profondamente ingiusta nei suoi confronti. In caso di addio da parte di Conte, i nomi che sarebbero in lizza per sostituirlo sulla panchina azzurra ad oggi sarebbero questi: Zaccheroni, Guidolin ed anche Ancelotti, che si sta riprendendo al meglio dopo l’operazione subita ad inizio giugno.