Lo scandalo Calcioscommesse, scoppiato quattro anni fa, continua a coinvolgere il calcio italiano. Dopo diversi anni, arrivano novità e nuove accuse, soprattutto per Antonio Conte, coinvolto nello scandalo. Giovedì a Cremona, è cominciata l’udienza preliminare per provare a chiudere il caso che comprende personaggi importanti del panorama calcistico nostrano. Il ct della Nazionale è uno di questi.
Per Antonio Conte, infatti, sono arrivate nuove accuse nella giornata di ieri, da parte di Massimo Ganci e Vincenzo Santoruvo, ex giocatori del Bari ai tempi della gestione Conte nel club pugliese. I due calciatori hanno riportato una frase particolare dell’allenatore nel libro ‘Ingiustizia sportiva. Lo strano caso del Dr Palazzi e mister Conte’, una frase che potrebbe costare cara al commissario tecnico azzurro. Nel libro scritto da Dario Nicolini, giornalista Sky, Santoruvo e Ganci hanno riferito una frase di Conte: “Non siete capaci di segnare neppure in una gara combinata…”. Parole probabilmente pronunciate da Conte in occasione della sfida tra Chievo e Bari, che secondo i due calciatori era combinata.
La combine sarebbe stata comunicata dall’allora presidente barese Matarrese a giocatori e staff. Conte, quindi, era a conoscenza della partita combinata e proprio Santoruvo è stato l’autore dell’ultimo gol dell’incontro discusso. Le accuse dell’attaccante e di Ganci potrebbero essere molto pesanti per il ct dell’Italia e confermerebbero le ombre sulla giustizia sportiva, con Palazzi accusato di aver giudicato con due pesi e due misure tra big e altri personaggi del calcio meno importanti.
Ecco il video della sfida tra Chievo e Bari che lascia diversi dubbi: in particolare, lo strano gesto di consenso da parte di Iunco al guardalinee su un gol annullato per fuorigioco, lo stravagante contatto da rigore per il definitivo 2-2.