L’ultimo mese del calcio italiano è stato caratterizzato anche da un paio di episodi negativi come la lite tra Mancini e Sarri nella sfida di Coppa Italia tra Napoli e Inter e quella tra De Rossi e Mandzukic nella gara di campionato tra Juve e Roma. Come riporta Tuttosport, dopo gli ultimi casi italiani, Tavecchio avrebbe deciso di cambiare le norme della prova tv e tenere una linea molto più dura: con una sanzione da una a dieci giornate di squalifica per offese e insulti di carattere discriminatorio per razza, etnia, religione o sesso. Il presidente della Figc ha preso la decisione di intervenire con misure drastiche, anche se molti club non sembrano apprezzare la novità di Tavecchio. Dal primo luglio, cambiano le regole della prova tv, che è utilizzata solo per fatti violenti e per bestemmie, ma che comprenderà anche per le offese razziste e gli insulti ai gay.