Il Trofeo Tim 2015 passa alla storia per il debutto della goal line technology in Italia. La Serie A, infatti, cambia dal prossimo campionato con l’introduzione della tecnologia dell’occhio di falco già utilizzata ai Mondiali in Brasile e nell’ultima Premier League. Praticamente, il massimo campionato italiano dice addio al gol fantasma. E’ arrivato il tanto atteso esordio nel triangolare tra Milan, Inter e Sassuolo. Il presidente Beretta ha spiegato, come riporta il Corriere dello Sport: “La tecnologia dell’occhio di falco, la stessa già utilizzata in Premier e da quest’anno in Ligue 1 e Bundesliga sarà di supporto ai nostri arbitri e li aiuterà nelle valutazioni più difficili per ridurre il margine di errore sugli episodi vicini alla linea di porta”.
Ci saranno 7 telecamere in ogni porta di tutti gli stadi di Serie A e il costo della tecnologia (circa 2,2 milioni di euro l’anno) verrà diviso tra i venti club del massimo campionato italiano. La goal line technology ha un margine di errore molto ridotto, di circa 15 millimetri e il gol è segnalato al direttore di gara tramite un orologio da polso. Il Mapei Stadium è stato il primo stadio certificato dalla Fifa che controllerà, piano piano, tutti gli impianti di Serie A. Il prossimo sarà il San Siro, poi Firenze, Verona, Frosinone e poi tutti gli altri. Inoltre, ci sarà un protocollo Fifa prima di ogni partita per verificare la il funzionamento del sistema. Le squadre della Fifa in questi giorni verificheranno tutti gli impianti degli stadi di Serie A, in vista dell’imminente inizio di campionato. Come riporta Tuttosport, per la prima giornata tutti gli stadi saran pronti e il 20 agosto, con il raduno a Coverciano, la tecnologia sarà mostrata agli arbitri.
La Serie A sarà l’unico campionato al mondo ad utilizzare sia il sistema della goal line technology che i giudici di porta. La funzione degli addizionali, quindi, cambia totalmente. Gli arbitri di porta, infatti, sono stati introdotti soprattutto per i gol fantasma e non si occuperanno più della linea di porta ma controlleranno esclusivamente ciò che accade nell’area di rigore. Come spiegato anche dal designatore Domenico Messina: “Noi siamo dei beneficiari di questo sistema che ci toglie parecchi problemi e li toglie pure a questo sport. Ringraziamo la Federcalcio e la Lega per aver mantenuto anche gli arbitri addizionali che saranno dedicati esclusivamente al controllo di ciò che avviene in area: dovesse esserci un errore della tecnologia, saremo esentati da responsabilità perché questa non sarà più una nostra incombenza. E’ chiaro che se il pallone entra di dieci, venti centimetri l’arbitro è tenuto a intervenire, se si ragiona al centimetro, comanda la tecnologia. Quello fatto è un investimento, non un costo perché ci sono più giudici che analizzano quanto avviene in area di rigore: se poi al termine della stagione qualcuno dirà che gli arbitri di porta sono inutili, allora valuteremo”.
