Campi disastrosi, dalla Lega attaccano: “non basta la rizollatura!”

tardiniDopo che Roma e Juventus si sono lamentate delle condizioni pietose del terreno di Genova e dopo la denuncia di Borja Valero che ha scritto un disegno triste della situazione dei campi in Italia con queste parole “la cosa peggiore in Italia sono i campi, l’erba secca e alta che ti cambia il rapporto con il pallone. Non puoi aspettarlo ma devi andarci incontro, e cambia il mio modo di giocare. Così la manovra è più lenta e favorisce le squadre che ripiegano“, è intervenuta la Lega tramite l’agronomo Giovanni Castelli.

Castelli ha evidenziato il problema di alcuni campi, come Ferraris e Tardini, fornendo la soluzione: “esiste il campo che in un determinato momento è migliore di un altro perché garantisce il raggiungimento di tre obiettivi: la prestazione del calciatore, la sua sicurezza dal punto di vista degli infortuni e la spettacolarità. Nei campi disastrosi va rifatto il fondo, duro e marcio, e non drena l’acqua e ha una miscela di inerti che si impasta e si compatta, rendendo impossibile la sopravvivenza dell’erba. L’ultima rizollatura durerà, nella migliore delle ipotesi, fino a gennaio e poi ci saranno gli stessi problemi di adesso”.