Caos Napoli tra Benitez, De Laurentiis e Higuain

Nella girandola di domande senza una risposta, sono chiari i dubbi che sorgono spontanei. Riguardo allo sconfortante inizio di stagione del Napoli, ha inciso di più la deludente campagna acquisti che non ha migliorato la rosa e che, anzi, l’ha probabilmente peggiorata, o l’integralismo tattico ed il turnover sfrenato di Rafa Benitez che da un lato non danno equilibrio alla squadra e dall’altro la snaturano fino al punto da mandarla in confusione? Difficile dare una risposta.

Agli occhi di tutti tecnico spagnolo sfiora una sorta di autolesionismo che, oltre a non fare il bene della squadra e della società, non fa neppure comodo a lui stesso. Voci da casa Napoli, dicono che Higuain sia inferocito e che non gradisca il modo di giocare della squadra che lo lascia solo in attacco, a lottare e a portare la croce. Altre voci di corridoio, senza alcuna conferma, dicono invece che Aurelio De Laurentiis si sarebbe stancato di assistere a scene deprimenti come quella vista ieri sera al Friuli ed avrebbe bruscamente fatto dietro front riguardo l’allungamento del contratto del tecnico che scade a fine stagione.

de-laurentiis1A rischio quindi il ‘progetto’ che il presidente e l’allenatore avevano messo a punto ad inizio della passata stagione ed il loro rapporto, tuttora dato per solido, rischia pesantemente di incrinarsi. Benitez, dopo il tonfo con l’Udinese, è stato prepotentemente messo sul banco degli imputati, in una gogna mediatica che i tifosi continuano a riservargli anche oggi sui social network. Più di un tifoso, sulla rete, avanza l’ipotesi che addirittura Benitez l’ abbia fatto apposta ad affidarsi ad un turnover così spinto contro l’Udinese per far vedere a De Laurentiis di che pasta siano fatti i sostituti dei titolari, vale a dire gli uomini che con le scarse risorse finanziarie impegnate dal presidente nel mercato è stato possibile ingaggiare.

Mentre le polemiche imperversano e la società tace (a quanto pare De Laurentiis si appresterebbe a partire alla volta di Los Angeles per un viaggio di lavoro che ha già rinviato e che ora si fa irrinunciabile), Benitez prepara la partita di mercoledì sera al San Paolo con il Palermo. Una gara che diventa fondamentale per l’ambiente. Che cosa succederebbe in caso di sconfitta con i rosanero? Benitez non ci vuole neppure pensare ed anzi pone la vittoria con i siciliani come obiettivo principale per il prossimo futuro. Si riparte da altri cambi in squadra, ma questa volta ci saranno in campo tutti i titolari. Nuovo giro, nuova corsa. Il modulo, però, sarà sempre quello, il 4-2-3-1 perchè su questo Benitez non deroga, non fa concessioni ed andrà avanti così fino alla fine.