Fabio Caressa, celebre telecronista e condirettore di Sky Sport 24, non ha usato mezzi termini per contestare l’operato di Giampietro Manenti e Maurizio Beretta, rispettivamente neo-proprietario del Parma e presidente della Lega di Serie A, in merito alla gestione della clamorosa vicenda legata al rischio di fallimento che coinvolge la società emiliana: “La vicenda del Parma ormai è diventata grottesca. Ci sono però delle cose su cui va fatta chiarezza.
Primo: Manenti quello che sta facendo con il Parma lo aveva già fatto con il Brescia. Se prende la squadra siamo tutti contenti, ma se non prende la squadra, e se tutto questo è stata una pantomima, non è che può finire tutto così e siamo qui tutti a farci prendere per i fondelli.
La seconda cosa importante è che non può finire così la vicenda: devono tintinnare le manette. Qui devono tintinnare le manette. Perché è una situazione che è gravissima. Le persone di Parma, i tifosi di Parma, e soprattutto la gente che ha lavorato per il Parma non può essere presa per i fondelli in questa maniera. Questo è un Paese che deve cominciare a far pagare le persone che devono pagare. Perché questa vicenda è una vergogna.
Un’altra cosa: ho sempre detto che rispettiamo il dottor Beretta, e che la sua professionalità non può essere discussa. E’ dirigente di aziende importanti e questo non può essere discusso. Lui però, quando gli è stato chiesto del caso Parma, ha detto: ‘Io sono semplicemente un garante’.
Dottor Beretta, di cosa è garante lei? Di cosa? Dei tifosi? No. Della regolarità del campionato? Non si direbbe. Delle squadre che non si iscrivono al campionato? No. Trovo che sia una situazione gravissima, e che se ne parli per la prima volta il 6 marzo è gravissimo“.