La Juventus ha acquistato Carlitos Tevez. Bisogna fare assolutamente i complimenti a Marotta. In questi anni è riuscito a prendere campioni del calibro di Pirlo, Pogba e Llorente a costo zero, piuttosto che Vidal a poco meno di 12 milioni ed adesso ha preso il bomber argentino a 9. C’è ben poco da fare: in questo momento la Juve è la migliore anche a livello societario, nella maniera più assoluta.
Tevez nasce il 5 febbraio 1984 a Ciudadela, in provincia di Buenos Aires e fin da bambino è soprannominato l’Apache, perchè il suo quartiere veniva anche detto Fuerte Apache.Il piccolo Tevez ha rischiato la morte alla tenera età di 10 mesi per essersi rovesciato addosso una pentola d’acqua bollente che gli ha provocato una lunga cicatrice che parte dall’orecchio destro e scende fino al petto.

Muove i suoi primi passi calcistici nell’All Boys prima di passare al prestigioso Boca Juniors. Il suo passaggio in gialloblu segna la svolta della sua vita: con quella maglia vince dal 2001 al 2004 Coppa Intercontinentale, Coppa Libertadores, Campionato d’Apertura e Coppa Sudamericana da assoluto protagonista, vincendo anche il Pallone d’Oro sudamericano nel 2003 e nel 2004, mettendosi in luce e scatenando una vera e propria asta tra i grandi club europei pronti ad accaparrarselo soprattutto dopo la conquista dell’Oro Olimpico con la Nazionale Argentina, da lui trascinata in quanto capocannoniere della manifestazione. Chiude la sua esperienza al Boca con 38 reti in 110 presenze e passa sorprendentemente al Corinthians nel campionato brasiliano.
Si conferma un vincente conquistando un campionato brasiliano ed il terzo Pallone d’Oro sudamericano e realizza 35 gol in 61 partite.
Nel 2006 passa per la prima volta in club europeo, il West Ham, insieme al connazionale Mascherano. Seconda punta pura, si trova spesso a dover giocare da ala in una posizione a lui non del tutto congeniale: chiude la sua esperienza con gli Hammers con soli 7 gol in 29 presenze.
La seconda svolta della sua carriera avviene nell’estate 2007 quando viene acquistato da uno dei club più prestigiosi al mondo: il Manchester United. Si rivela fondamentale nell’economia di gioco di Ferguson sacrificandosi spesso in posizioni insolite, quasi da centrocampista, e rincorrendo gli avversari ovunque. Al primo anno conquista subito Champions League e Premier, mentre al secondo si conferma in Campionato e trionfa anche nel Mondiale per Club, nella Community Shield ed in Coppa di Lega. Chiude la sua esperienza con i Red Devils con 34 reti in 99 partite e passa clamorosamente al Manchester City, che versa agli storici rivali 30 milioni di euro.
Anche con i Citizens si rivela un vincente. Trionfa per la prima volta nella sua storia nella classifica cannonieri della Premier nel 2011 da capitano e vincendo la Fa Cup. Nella stagione 2011-2012 è in procinto di passare al Milan dopo un pesante litigio con Mancini, che lo perdona dopo circa 6 mesi. Il Manchester City vince la Premier League e l’Apache gioca ancora un altro anno sotto la guida del tecnico italiano, prima di passare alla Juventus. Le sue 74 reti in 148 presenze confermano la sua ottima media-gol.
Con la Nazionale non ha un rapporto positivo: soli 13 gol in 62 partite sono troppo pochi rispetto a quello che è sempre stato il suo rendimento con le squadre di club.
Tevez è pronto ad una nuova avventura, domani sosterrà le visite mediche.
Ecco un video con i suoi migliori gol:
