Fino a 4 giorni fa, Giuseppe Sannino centrava ben poco con il Carpi, ma adesso è entrato di diritto nella storia del club: è infatti diventato l’allenatore della prima, storica vittoria in Serie A del club emiliano.
Sannino però analizza la gara e il momento, senza dimenticare il lavoro del suo predecessore: “In questi tre giorni ho potuto lavorare solo su certi concetti e per questo voglio ricordare Fabrizio Castori, perche’ ho trovato una squadra, dei ragazzi vogliosi e credo che anche loro questa vittoria vogliano dedicarla al loro allenatore. Noi vogliamo fare un calcio organizzato e per farlo ci vuole del tempo, per trovare le misure e i tempi in campo– spiega l’allenatore- questi tre giorni ho cercato di fargli capire che piu’ vicini sono e piu’ si possono aiutare, perche’ avere un giocatore in campo come Borriello e farlo tornare indietro e’ un peccato. Oggi abbiamo affrontato un avversario difficile contro un avversario piu’ bravo e forse questa sera ci ha premiato la voglia di soffrire.”
Sull’analisi tecnica della gara: “Abbiamo giocato bene i primi 25 minuti, quando la partita e’ stata equilibrata, poi quando sono venute a mancare le distanze tra centrocampisti e Matos e Borriello il Torino che gioca molto aperto, con giocatori di qualita’, ci ha messo un po’ in difficolta’ e in certe circostanze ci ha aiutato la buona sorte. Comunque i tre punti per i ragazzi sono meritati e speriamo domani di avere una squadra insieme a noi o dietro”.
Ancora delle frasi di elogio per Fabrizio Castori, rimasto nel cuore della città di Carpi e dei suoi tifosi: “Quando c’e’ il cambio dell’allenatore lo si patisce tutti quanti. Anche a me e’ successo. Fabrizio fa parte della storia del Carpi perche’ l’ha portato in serie A e di questo se n’e’ parlato in tutto il mondo. A lui vanno i giusti onori ma ora bisogna andare avanti, non si puo’ piangersi addosso. Si e’ ottenuto un grande risultato in una categoria, ma questa e’ un’altra, contro grandi squadre. Ma se siamo compatti e siamo quelli di stasera dal punto di vista caratteriale, possiamo fare qualche punto sperando anche di migliorare nella qualita'”.
Sannino chiude con una battuta: “Ho giocato 4 volte con il Torino e ho vinto quattro volte: però non credo alle cabale”.