Caso Benatia, la Rai risponde alla Juve e si difende: “Nessun dipendente ha detto quella frase”

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Caso Benatia – Messo alle spalle il derby della Mole contro il Torino, che ha rimandato la festa scudetto dei bianconeri almeno di una settimana, la Juventus è già con la testa al ritorno delle semifinali di Champions League contro il Monaco. Il 2-0 conquistato in terra francese mette Higuain e compagni nelle condizioni di presentarsi alla partita di Torino nel ruolo di grandi favoriti per la finale di Cardiff. Intanto nelle ultime ore la Vecchia Signora è stata alle prese con un caso davvero spiacevole, ossia quello riguardante l’insulto razzista “Stai zitto, marocchino di m...” rivolto a Benatia in diretta televisiva durante la trasmissione Rai ‘Calcio Champagne’, subito dopo il match di sabato contro i granata. Dopo il comunicato del club bianconero, che sollecitava la tv di Stato a fornire una spiegazione plausibile dell’accaduto, oggi la Rai ha risposto con una nota ufficiale. Eccola di seguito.

Caso Benatia – “La Rai è dispiaciuta per il deplorevole episodio di razzismo che ha coinvolto Benatia durante la trasmissione Calcio Champagne e che per fortuna non è stato accessibile ai telespettatori non essendo andato in onda. Rai ha messo in moto tutte le verifiche del caso per individuare il responsabile dell’accaduto e al momento gli approfondimenti tecnici istruiti portano a escludere che a pronunciare le inaccettabili frasi possa essere stato un dipendente dell’azienda. La ricerca andrà avanti”.

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