Caso Filadelfia, l’inno della Juventus è partito per sbaglio – Dopo la vittoria di domenica scorsa sul campo del Cagliari, domani il Torino è chiamato ad affrontare il Crotone tra le mura amiche, con il solo obiettivo di fare bottino per onorare al meglio il finale di stagione. Intanto in casa granata è tutto pronto per l’inaugurazione del nuovo Filadelfia, la casa del Toro. Ieri la Fondazione ha reso noto il programma inaugurale del 24 e 25 maggio, per avvisare e invitare tutti i tifosi granata a prendere parte alla grande festa che verrà organizzata. Sempre nella giornata di ieri, però, si è verificato uno spiacevole episodio per il popolo del Torino, che ha portato anche a qualche tensione, poi fortunatamente rientrata. Mentre si svolgeva una riunione di natura organizzativa, alcuni operai e tecnici testavano l’impianto audio dello stadio, per verificare che fosse tutto funzionante. Per errore, però, qualcuno ha effettuato il test facendo partire dagli autoparlanti l’inno della Juventus.
Caso Filadelfia, l’inno della Juventus è partito per sbaglio – A quanto pare si è trattato di un semplice errore umano, compiuto da un tecnico in assoluta buona fede. A spiegare quanto accaduto ci ha pensato la da CS Costruzioni, capogruppo delle imprese che hanno eseguito i lavori di costruzione del Filadelfia. “Pur non essendone responsabile – scrive l’amministratore della societa’, Carlo Fornaca, come riportato dall’agenzia ‘Ansa’ – C.S. Costruzioni Srl si scusa con la committenza, la Fondazione Filadelfia, il Torino Fc e tutta la tifoseria granata. Si precisa che nulla e’ avvenuto preterintenzionalmente: il tecnico incaricato ha riprodotto tramite Youtube il file musicale contente l’inno del Torino FC per effettuare la prova audio, inconsapevole che la playlist contenesse in coda l’inno di altre squadre. Per coincidenza fortuita a seguire vi era quello della Juventus”. La nota di Sc costruzioni si chiude con un appello: “Si offre e si chiede comprensione nei confronti del tecnico che, amareggiato, si e’ allontanato dal cantiere. Consapevoli del suo rammarico e della sua buona fede, lo si attende in cantiere per eseguire le ultime prove prima dell’inaugurazione”.












