Il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera, l’argomento principale è quanto successo a Torino per Juventus-Napoli. “Non si deve fare confusione nell’interpretazione dei protocolli, che sono chiari e stabiliscono responsabilità precise. Il rinvio? Sarebbe stato meglio trovare una soluzione condivisa, non è stato un grande spettacolo”. Sulla clausola che concede alle autorità sanitarie di porre il veto: “C’è da sempre, fin dal primo momento. Il protocollo fino ad oggi è stato preso un po’ alla leggera, ora è necessaria una stretta generale. E’ cambiato il contesto e dobbiamo prenderne atto”.
Sul rischio di un nuovo stop al campionato: “Lavoriamo tutti affinché questo non avvenga. Ci tengo però a sottolineare come nessuno faccia la stessa vita di un anno fa e che il format del calcio attuale, comprese coppe e Nazionali, è forse troppo ottimistico. Occorre dare delle priorità e non è comprensibile sentire che non c’è spazio per i recuperi. Il mio consiglio è di ragionare anche su scenari diversi perché non sappiamo cosa accadrà e se c’è un pensiero legato ai play off è meglio deciderlo a campionato appena iniziato”.