Tiene ancora banco il caso Lotito. Il dg dell’Ischia Pino Iodice, ospite a ‘La Zanzara’ su Radio 24 spiega che non ha ricevuto pressioni: “Marotta? lo conosco, ma non sono il burattino di nessuno. Non me l’ha detto nessuno della Juventus di fare questa cosa. Le querele di Lotito? Non so da dove li prenderò, non ho tutti questi soldi per darli a Lotito. Io sono un poveraccio, non ho un conto in banca, vivo di contanti”.
Su Lotito, Iodice dice, “è un prepotente, un elemento pericoloso. Dovrebbe dare l’esempio e invece ha barattato promesse, ha detto ai presidenti della Lega Pro che avrebbe fatto affluire contributi, ha promesso di togliere punti di penalizzazione se si schieravano con lui. Ho registrato quelle telefonate in nome della giustizia”. Iodice ha confermato di avere “altre registrazioni” con Lotito. ”In un’altra telefonata di dieci minuti – dice Iodice a Radio 24 – Lotito dice che se non appoggiamo Macalli avrebbe fatto di tutto per non farci avere i contributi federali. Sono vere e proprie minacce e Lotito non le ha fatte solo a me, ma anche ad altri presidenti”.
“Guarda caso – dice Iodice – c’è qualche società che aveva delle scadenze di pagamento e si era schierata contro Lotito, poi l’altro giorno? Per avere le società dalla sua parte Lotito passa sopra alle regole”. Il dg dell’Ischia replica anche al presidente del Palermo Zamparini: “Ha detto che sono un infame per aver registrato la telefonata. Ma infame è lui, uno che caccia tanti allenatori. Non è una persona equilibrata, ha usato un termine pesante, ma se Lotito non fosse stato prepotente, se non avesse fatto pressioni e minacce non avrei fatto quelle registrazioni”.