Dopo l’impresa di Bilbao e lo sfortunato sorteggio che ha visto il Torino “pescare” il temibile Zenit, Urbano Cairo ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss. Inevitabilmente il primo argomento è la qualificazione agli ottavi di Europa League: “Siamo molto orgogliosi, siamo riusciti in un’impresa che fino ad ora non era riuscita a nessuna squadra italiana nella storia. Io col braccino corto? Non mi sembra, abbiamo deciso di investire su molti giocatori giovani oltre che acquisire la metà di giocatori importanti come Darmian e Glik: non dimentichiamoci anche dell’acquisto di Quagliarella”.
Parole al miele anche per mister Ventura: “Abbiamo un rapporto ottimo, è con me già da quattro anni e penso che sia l’allenatore più longevo sotto la mia gestione: mi ha detto di essere contento di avere un presidente come me. Cerci? Sono molto affezionato a lui, gli rimprovero però il fatto di non essersi allenato bene ad inizio stagione quando era ancora con noi: la sua intenzione era preservarsi, alla fine si è fatto solo del male“.
Infine, last but non least, in relazione al caso Parma, Cairo dà l’allarme a tutto il calcio italiano: “Bisogna assolutamente trovare una soluzione nel corso dell’assemblea del 6 marzo, non si può andare avanti così. E’ un fatto grave per tutto il calcio italiano, anche se consiglierei a tutti di stare attenti perché questa è una situazione che potrebbe purtroppo ripetersi anche in altre realtà nostrane”.