Il caso plusvalenze che coinvolge la Roma sta tenendo con il fiato sospeso i tifosi e gli addetti ai lavori. Dopo il rinvio a giudizio dell’ex presidente James Pallotta e di altri cinque ex dirigenti da parte della procura capitolina, anche la procura federale ha aperto un fascicolo per indagare su alcune operazioni di mercato avvenute tra il 2018 e il 2020.
Le indagini si concentrano sulla contabilizzazione delle plusvalenze, con l’accusa di averle gonfiate per circa 21 milioni di euro (60 milioni dichiarati contro i 39 stimati).
Fra le operazioni sotto la lente d’ingrandimento ci sarebbero l’acquisto di Spinazzola e la successiva vendita alla Juve di Luca Pellegrini (per la difesa si tratta di operazioni slegate), il passaggio di Naingollan all’Inter in cambio di Zaniolo e Santon, l’acquisto di Cristante dall’Atalanta e il passaggio ai bergamaschi di Tumminiello, la cessione al Napoli di Manolas con arrivo in giallorosso di Diawara e, infine, l’operazione con il Sassuolo per Defrel in cambio di Marchizza e Frattesi.