Probabilmente è sembrato arrendevole, oppure c’era qualcos’altro. Beppe Marotta, dopo l’interessamento a Mohamed Salah ha tirato fuori la Juventus dalla corsa al giocatore prima che scoppiasse il caos con e contro l’Inter e tra il giocatore e la Fiorentina, questioni che hanno tenuto banco nei giorni scorsi e che continueranno a farlo probabilmente per tutta la sessione di mercato estiva e oltre.
L’ad bianconero, alla luce della documentazione riguardante la posizione di Salah tra Chelsea e Fiorentina, aveva dichiarato: “Non siamo in mezzo, anche per una questione di correttezza. Ho letto la situazione del giocatore con la Fiorentina, ma non conosco bene le dinamiche. Per me andrà in una squadra a strisce che gioca a Milano…“.
Profezia che probabilmente si avvererà ma che si sta complicando parecchio alla luce del fatto che sono scesi in campo gli avvocati di Salah e della Fiorentina. La società viola ha anche preso una dura posizione circa la presunta scorrettezza dell’Inter: “Se le società del calcio dovessero rispettare la trasparenza, l’Inter sarebbe già retrocessa. Che soldi sono, di chi, a partire dalle Cayman? Platini sa che l’Inter è fuori dalla legge del fair play, per Salah e gli altri acquisti milionari. E’ l’occasione per una iniziativa esemplare”.