Caso scommesse, il Pm: “Gatti aiutò Fagioli a pagare i debiti”

L'inchiesta della procura di Milano, condotta dai pm Filippini e Amadeo e dalla Guardia di Finanza, ha portato al sequestro di 1,5 milioni

L’inchiesta della procura di Milano sulle scommesse illegali si arricchisce di nuovi dettagli. Nicolò Fagioli, centrocampista della Fiorentina, avrebbe chiesto prestiti ai compagni di squadra per far fronte ai debiti di gioco. Tra questi, anche Federico Gatti, che non risulta indagato.

Secondo quanto emerso dagli atti dell’inchiesta, Fagioli avrebbe chiesto a Gatti 40.000 euro, giustificando la richiesta con la necessità di acquistare un orologio e con il blocco dei suoi conti da parte della madre. In realtà, il denaro sarebbe servito a coprire le perdite accumulate nel gioco d’azzardo online.

Oltre a Gatti, nell’inchiesta figurano i nomi di altri sportivi e calciatori che avrebbero aiutato Fagioli a saldare i suoi debiti. Nessuno di loro risulta indagato.