Il Parma è partito col piede sbagliato in questa stagione. Dopo la beffa della mancata partecipazione in Europa League, ha perso le prime due partite del campionato di Serie A. Nella pirotecnica sconfitta con il Milan, il Parma è tornato più volte in partita ma non è riuscito a recuperare il vantaggio dei rossoneri. Tra i protagonisti della gara c’è Antonio Cassano, nel bene e nel male. Il calciatore pugliese ha realizzato il gol del momentaneo 1-1, ma per il resto della partita non ha inciso in positivo nel gioco del Parma, anzi ha influito negativamente, rallentando le azioni e perdendo spesso la palla, consentendo agli avversari le ripartenze. Specialmente in occasione del gol di De Jong, che ha realizzato la rete del 4-2 quando il Milan era in inferiorità numerica. Praticamente nel momento più equilibrato della gara, quando il Parma aveva più speranze di recuperare e i rossoneri avevano l’uomo in meno, prima dell’espulsione del giocatore del Parma, Cassano scambia la palla con Felipe e la perde, De Jong la recupera e si lancia in solitaria verso Mirante per appoggiare in rete il gol che chiude virtualmente il match. Nell’azione, Felipe e Cassano perdono il pallone, però, il difensore prova ad inseguire l’avversario mentre l’attaccante barese si ferma in mezzo al campo e si lamenta della palla persa senza provare a disturbare l’azione del giocatore rossonero. L’atteggiamento di Cassano non è stato corretto nei confronti dei suoi compagni e potrebbe essere quello che ha diviso il gruppo dell’Italia in Brasile. Come l’attaccante del Parma, anche Balotelli si è lasciato andare spesso a comportamenti del genere. Forse questi tipi di atteggiamenti non sono piaciuti ai vari Buffon e De Rossi e forse per questo il gruppo azzurro si è spaccato in Brasile.
Ecco l’errore di Cassano a centrocampo e il conseguente gol di De Jong.