Castagne si racconta: “ecco perché ho deciso di lasciare l’Atalanta”

Timothy Castagne è stato un protagonista dell'Atalanta, adesso ha trovato nuovi stimoli con la maglia del Leicester, i motivi dell'addio

E’ stato uno dei punti di riferimento dell’Atalanta, poi l’ottima offerta del Leicester e l’inizio di una nuova avventura. Stiamo parlando di Timothy Castagne, uno dei migliori esterni dell’ultima stagione in Serie A. Adesso si candida ad essere grande protagonista anche in Premier League, il calciatore ha deciso di raccontarsi e spiegare i motivi dell’addio, ecco quanto dichiarato a ‘La Gazzetta dello Sport’. “Sono felice e carico. Ho sempre avuto il desiderio di giocare in Premier, il torneo più bello e competitivo del mondo. E finalmente, eccomi qui”. 

L’addio ai nerazzurri: “Avrei potuto rinnovare il contratto, la decisione è maturata dopo la partita contro il Psg. I soldi non c’entrano, ha pesato la situazione tecnica. Sono stato provato nell’undici titolare tutta la settimana, alla vigilia sono stato escluso. E onestamente, è stata una sorpresa. Inoltre avevo bisogno di giocare con regolarità, nello stesso ruolo: una volta ero a destra, un’altra a sinistra, un’altra in panchina… Non era proprio il massimo. Detto ciò, non potrei mai parlare male di qualcuno: semplicemente, volevo trovare continuità”. Altre richieste in Serie A? “Vero, ma se fossi rimasto in Italia avrei indossato solo la maglia nerazzurra”. 

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