La vittoria casalinga contro la Lazio ha ridato speranza a un Catania che fino a poche giornate fa appariva spacciato. Il cammino, tuttavia, è ancora lungo e la lotta per la salvezza si prospetta infuocata, ma il tecnico Maran conosce la ricetta per permettere ai suoi di centrare l’obiettivo. Già domenica è prevista una sfida determinante contro il Chievo:
“Voglio un Catania combattivo anche per questa gara. Abbiamo ancora quattordici partite da affrontare come fossero finali per centrare il nostro obiettivo, dobbiamo dare il massimo, perchè ci giochiamo tutto. Siamo in ripresa, ma non dobbiamo farci prendere da facili entusiasmi. Questo non significa nulla, solo che adesso siamo nelle giuste condizioni per lottare”.
Una scena che è rimasta impressa nell’immediato dopo-gara è stato l’abbraccio con il presidente Pulvirenti, che ha richiamato il tecnico ex Bari dopo averlo esonerato per ingaggiare Gigi De Canio, la cui parentesi sotto l’Etna non è stata certo esaltante:
“Eravamo entrambi felici di aver ipotecato la vittoria, d’altronde vogliamo entrambi la stessa cosa, e siamo compatti per centrare questa impresa. Serve l’energia di tutti per cercare la salvezza, senza dimenticare da dove siamo partiti”.