Massimo Cellino, intervenuto ai microfoni di ‘Radio Kiss Kiss Napoli’, ha dato una chiave di lettura molto particolare all’arresto in cui è incappato qualche mese fa: “A Quartu Sant’Elena dieci gare a porte aperte, poi me l’hanno chiuse in carcere, le porte. Non so perchè l’hanno fatto, ma in ogni caso se non fossi stato arrestato, il Cagliari non si sarebbe salvato. Dio non fa mai le cose per caso“.
Cellino ha poi affrontato la questione stadio, compreso un eventuale ritorno al Sant’Elia: “Non so neppure io cosa dire. Di certo stiamo facendo capire a Quartu Sant’Elena che lo stadio è smontabile, cosi’ evitiamo di perdere tempo. Con il senno del poi, comunque, è una scelta che rifarei anche perche’ non avrei alternativa. Andare a giocare a Trieste e’ pura utopia, Quartu era disponibile e l’ho fatto con entusiasmo, ho trovato ostacoli ingiusti ma cio’ non toglie che lo rifarei“.