Si decide il futuro della Juventus, dentro ma soprattutto fuori dal campo. La squadra si prepara per sfide importantissime tra campionato ed Europa League, a tenere banco sono anche le inchieste. E’ stata fissata per il 19 aprile l’udienza al Collegio di Garanzia del Coni per discutere contro i 15 punti di penalizzazione per le plusvalenze fittizie.
Lo scandalo è stato paragonato a quello di Calciopoli, proprio nelle ultime ore sono state pubblicate dichiarazioni di Massimo Cellino, presidente del Brescia. “Scesi in cortile, c’era un bidone di ferro, presi un po’ di trielina e poi ci ficcai dentro il faldone delle fideuissioni false. Il giorno dopo, quando arrivò la Guardia di Finanza perquisirono tutto, ma il faldone non c’era più”, le confessioni a ‘Report’.
Cellino ammette: “Insieme ad altri 7- 8 presidenti, io ero il più giovane, cercavo di tenere la baracca in piedi. Ho iniziato a pulire tutte le schifezze che c’erano, non sapevo da dove iniziare. Avevo un contenitore con tutti i dossier: chi era iscritto con una fideiussione falsa, chi si scaricava come Irpef il trasporto… andammo nel piazzale giù di sotto, c’era un bidone di ferro e con trielina facemmo bruciare tutto. L’indomani la Finanza tornò e non trovò quel che cercava. E io non c’ero neanche”.
Vale la pena ricordare che Cellino, insieme a Dal Cin, fu uno dei testimoni chiave per la partenza delle indagini di Auricchio su Calciopoli e l’inchiesta Off Side della Procura di Napoli. pic.twitter.com/DRH0RHHLRc
— Ju29ro (@JU29ROTEAM) April 14, 2023