“Il momento no del Milan? Non è una novità che quando una squadra perde ci va di mezzo l’allenatore. Inzaghi può avere più o meno colpe ma quando i risultati non arrivano capita sempre così, è difficile da fuori dire cosa sta succedendo“. Un punto nelle ultime tre partite, con la sconfitta 1-0 di San Siro contro l’Atalanta la squadra rossonera colleziona il quinto ko in campionato e vede allontanarsi le zone alte della classifica, ma secondo Cesare Maldini, bandiera rossonera come giocatore e poi come tecnico, le colpe non possono essere addossate solo a Filippo Inzaghi.
“Molte volte ci sono dei periodi negativi e di conseguenza la squadra soffre. La storia è sempre la stessa ma bisogna poi capire quello che l’allenatore ha in mano in questo momento. Menez è un buon giocatore come altri, dare la colpa a lui? No, non sono tra quelli che crede che debba risolve la partita da solo, lì è la squadra intera che non funziona. Inutile andare alla ricerca di questo o quel responsabile“.
“E’ un momento un po’ particolare, quello che non lascia indifferenti è che questa non è una squadra attrezzata per vincere fuori casa, è una squadra un po’ così quest’anno. Cosa serve? Più che di tempo direi che c’è bisogno di soldi”, conclude Maldini.