Cesena e Parma: cambiare allenatore sembra inevitabile

Pur non essendo gli unici responsabili di determinate situazioni, per Bisoli e Donadoni sembra essere giunta l'ora di essere avvicendati

Si fanno davvero drammatiche, sportivamente parlando, le posizioni di Cesena e Parma, fanalini di coda dell’attuale campionato di Serie A con all’attivo, rispettivamente, la miseria di 8 e 6 punti. Davvero deprimenti i numeri che stanno caratterizzando la stagione di queste due squadre. Per i romagnoli una vittoria, cinque pareggi ed otto sconfitte, con 11 goal segnati e ben 25 subiti. Peggio ancora va per gli emiliani, capaci di vincere appena due incontri, a fronte di ben dodici sconfitte e nessun pareggio: il bilancio delle reti, invece, è di 16 segnate e ben 34 subite. Il Chievo, che occupa la terzultima posizione, ha 10 punti ed una partita ancora da giocare. Insomma, nulla è compromesso ma la situazione è davvero critica e diventa difficile poter pensare ad un ribaltamento della stesso. Considerato che siamo appena alla 14^ giornata, ci si rende conto di come siamo al reparto dei casi disperati.

Sia chiaro, gli organici di Cesena e Parma sono abbastanza modesti ma, di fronte a certi casi, a pagare è per primo l’allenatore. Del resto, di chances ne sono state concesse sia a Pierpaolo Bisoli che a Roberto Donadoni. A questo punto, però, è d’obbligo, per rimanere in tema, giocarsi la carta della disperazione e cercare di ottenere qualcosa cambiando guida tecnica. Realismo vuole che solo un miracolo potrebbe risollevare le sorti delle due squadre, ma è anche vero che le dirette concorrenti per la salvezza non siano poi tanto più forti. Insomma, dispiace per due seri professionisti come Bisoli e Donadoni ma, in questo momento, non sembrano esserci alternative, per loro, all’esonero. Necessario, a questo punto, quantomeno per cercare di dare una scossa ai calciatori, in preda ad un torpore che sembra trasformarsi, sempre di più, in rassegnazione.