Tra offerte, voci di corridoio, conferme e smentite, la questione rimane aperta. Il Milan è ancora in vendita, nonostante il rifiuto categorico che Silvio Berlusconi avrebbe rifiutato nonostante un’offerta stellare da 970 milioni di Euro arrivata da Bee Taechaubol, CEO di Thai Prime che, sulla scia di Erick Thohir, vuole investire nel calcio europeo e ha chiesto una quota di maggioranza del club rossonero.
Offerta molto generosa se si tiene conto del valore di mercato della società rossonera che, secondo ‘Il Sole 24 ore’, si aggirerebbe attorno ai 400-500 milioni di Euro. Fininvest smentisce qualsiasi tipo di trattativa tra la società e possibili acquirenti e la posizione, da parte della dirigenza e della proprietà non è mai stata realmente chiarita.
A Milanello in questi giorni si respira, finalmente e dopo tanto tempo, serenità. La vittoria di Cesena ha rinvigorito gli animi ma la questione della proprietà del club continua a tenere banco. C’è anche la questione stadio di mezzo e un’altro investitore parrebbe pronto a finanziare il progetto. Si tratta di Wang Jianlin, già patron del gruppo cinese Wanda che ha da poco inglobato Infront, una delle società più avanzate a livello mondiale nel campo del marketing sportivo internazionale.