Cessione Milan, scatto di RedBird: chi è Gerry Cardinale, il fondatore pronto ad investire nel club rossonero

E' in arrivo la svolta in casa Milan sulla cessione: cambio di strategia sul nome del nuovo proprietario

Il Milan si gioca lo scudetto nell’ultima partita del campionato di Serie A contro il Sassuolo, ma a tenere banco è anche il futuro del club e la cessione. Si è verificato il sorpasso della società d’investimento americana RedBird che avrebbe messo sul piatto un’offerta di 1,3 miliardi di euro.

Si tratta di una società fiondata nel 2014 che gestisce 6 miliardi di dollari di capitale tra servizi finanziari e mondo dello sport. L’anno scorso aveva acquisito una partecipazione di poco più del 10% nel Fenway Sports Group, i proprietari del Liverpool per 750 milioni di dollari.

Il fondatore e capo è Gerry Cardinale. Per oltre vent’anni ha lavorato con la banca d’affari Goldman Sachs, dove è stato a capo del settore private equity, gestendo oltre 100 miliardi di dollari di capitale privato. RedBird non è nuovo al mondo del calcio: nel 2020 ha acquisito il Tolosa, condotto in Ligue 1 e nel 2021 è entrato proprio nel Fenway Sports Group. Nel 2001 creò con i New York Yankees il network Yes, la prima rete sportiva regionale degli Stati Uniti. Negli ultimi 5 anni sono stati realizzati investimenti importanti anche nel mondo dello sport. Un punto altissimo potrebbe arrivare con l’acquisto del Milan.

RedBird ha superato la concorrenza di Investcorp per due motivi, uno riguarda la questione stadio. Elliott aveva chiesto a Investcorp di rimanere nel club con una quota di minoranza, mentre l’idea del numero uno del fondo arabo era diversa. RedBird ha svoltato nelle preferenze anche perché, nella trattativa, è stata inserita una parte variabile del prezzo di acquisto che, al raggiungimento di determinati obiettivi, farebbe lievitare il prezzo a 1,8 miliardi.