“Adesso sto cercando di rientrare nel mondo del calcio partendo dal Belgio. Sto lavorando con qualche ex giocatore belga: insieme stiamo aprendo una società per fare i procuratori. Tutto il mondo guarda al calcio belga: ci sono talenti e tanti giovani molto interessanti. Noi con la nostra esperienza cerchiamo di aiutare questi giovani a 360 gradi.Vorrei fare il procuratore e sto studiando come fare”, sono le dichiarazioni dell’ex calciatore Gaby Mudingayi a ‘Il Posticipo’. “Ho aperto un B&B e un pub. Un luogo di ritrovo per tanti giovani al mare. L’ho fatto a Formia, dove vivo. Il pub è una cosa più estiva rispetto al B&B. Mi sono preso del tempo per decidere che cosa potessi fare da grande. Pub e B&B sono stati più per divertimento”.
“In Congo non avevo mai giocato a calcio e non lo guardavo nemmeno in televisione. Pensavo solo a stare coi miei cugini. Facevamo tanti giochi diversi: da piccoli ci sfidavamo con le biglie. Inventavamo tanti giochi. Ci divertivamo anche a nascondino per tutto il quartiere. Ho iniziato quando avevo 14 anni. Mio padre voleva evitare che dopo la scuola e aver fatto i compiti passassi il tempo per strada con gli altri ragazzi: così mi ha spinto a fare sport per scaricarmi e non combinare guai in giro. Io ho accettato, però non sapevo che cosa fare. Un giorno gli ho detto che volevo fare boxe, ma a lui non piaceva come sport”.