Eddie Anthony Salcedo Mora, 18 anni da poco più di un mese, ha segnato la prima rete in Serie A. Sull’ennesimo assist stagionale di Miguel Veloso, il baby attaccante ha punito con un colpo di testa il Brescia, firmando il gol del vantaggio del Verona. Ma conosciamo meglio il nuovo talento del calcio italiano.
Chi è Eddie Salcedo?
Nato a Sestri Ponente da genitori colombiani, possiede il doppio passaporto, ma ha scelto le giovanili dell’Italia. Prodotto del settore giovanile del Genoa, arrivato dal Merlino, piccolo club dilettantistico del suo paese, Salcedo è stato il più giovane esordiente di sempre nei primi cinque campionati europei: 15 anni, 10 mesi e 20 giorni. A lanciarlo fu Ivan Juric che lo scelse per il finale contro il Sassuolo. L’Inter riesce ad acquistarlo nel 2018 in prestito con diritto di riscatto a 8 milioni di euro, nell’ultima stagione colleziona, sommando tutte le competizioni giovanili, 33 presenze 13 gol e 3 assist. A fine luglio i nerazzurri pagano il riscatto, ma decidono di mandarlo in prestito al Verona per farsi le ossa.
L’avvio di stagione con il Verona
Un avvio di stagione non da protagonista. Ma a volerlo all’Hellas è quello stesso Ivan Juric che lo lanciò in Serie A. E allora Eddy sa che lavorando la sua occasione arriverà. E infatti, le chance arrivano. Qualche ingresso a partita in corso, in cui inizia a mostrare qualcosa, una buona partita a Parma e il gol contro il Brescia, arrivato nell’undicesima giornata. E, stranamente, è il primo attaccante del Verona ad andare in rete nella stagione 2019-2020. Un predestinato.
Caratteristiche tecniche
Esterno d’attacco o seconda punta, destro naturale che però utilizza con naturalezza anche il mancino. Bravo nell’uno contro uno, rapido sui primi passi, veloce in progressione e a campo aperto, molto esplosivo.
Salcedo è anche una delle colonne dell’Under 19 italiana, ma ha già impressionato Roberto Mancini che lo segue da vicino. Lui, insieme ai vari Castrovilli, Pinamonti, Meret, Scamacca, Esposito, già suo partner d’attacco all’Inter, e tanti altri, sono il futuro del nostro calcio e della nostra Nazionale.
