Scorrendo le formazioni della gara inaugurale della Serie A 2015/2016, Verona-Roma, non si può non essere curiosi leggendo il nome di Souprayen. Un “carneade”, giunto a Verona senza alcun tipo di clamore e subito lanciato nella mischia da Mandorilini, uno che non ha mai avuto problemi a dare fiducia a giocatori, per così dire, esotici, come già accaduto con Obbadi e Ionita.
Ma vediamo meglio chi è Samuel Souprayen, terzino sinistro che indossa la maglia numero 69 dell’Hellas. Nato il 18 febbraio del 1989 a Saint-Benoit, comune del dipartimento d’oltremare francese dell’isola di Reunion, situata nell’Oceano Indiano, il giocatore possiede, ovviamente, la nazionalità transalpina. Muove i primi passi come calciatore nel Rennes, che nel 2009 lo gira in prestito al Dijon, in Ligue 2, dove collezionerà 31 presenze, prima di tornare alla base. Nella massima serie, entra in campo in 20 occasioni, di cui 16 in campionato. Nel 2011 torna al Dijon, e lì si fermerà per 4 anni, di cui il primo in Ligue 1 e i restanti nella serie cadetta.
Svincolatosi dal sodalizio francese, è approdato al Verona a parametro zero. Adesso, la grande ribalta della Serie A. Mandorlini gli ha subito consegnato le chiavi della corsia mancina. Sarà in grado di ripagare la fiducia del tecnico?