Dominik Szoboszlai è un obiettivo del Napoli per il centrocampo. In Italia è seguito anche da Milan e Lazio. Ambito anche dai top club europei (Arsenal, Manchester City su tutte), andiamo a conoscere meglio Szoboszlai.
La carriera
Classe 2000, ha iniziato a giocare in Ungheria al Fehérvár: formazione di Székesfehérvár, sua città natale. Dopo una sola stagione passa al Főnix-GOLD, club in cui milita fino al 2015. Si mette in mostra e attira su di sé le attenzioni del MTK Budapest. Una stagione nella capitale, poi il passaggio al Videoton. A piombare su di lui nel 2017 è il Red Bull Salisburgo, che lo porta in Austria e lo fa giocare nelle giovanili fino all’Under-18. Nella stagione 2017/18 si divide tra l’Under-19 e il Liefering, formazione satellite del Red Bull Salisburgo. In 33 presenze riesce a mettere insieme ben 10 gol e sette assist, a cui si sommano le ottime prestazioni in Youth League (la Champions giovanile). Nella stagione 2018/19 milita ancora nel Liefering, ma le sue prestazioni sono positive e il Salisburgo lo richiama alla casa madre. Venti presenze e cinque gol nella seconda parte di stagione. Nell’ultima ha collezionato 34 presenze e 9 reti, giocando con continuità anche nella nazionale ungherese.
Caratteristiche tecniche
Centrocampista polivalente, Szoboszlai gioca principalmente come interno sinistro, ma può essere impiegato anche come trequartista e nel ruolo di centrale. La sua caratteristica principale è un’ottima tecnica individuale, a cui unisce una buona struttura fisica che gli permette di farsi rispettare nei duelli. Calcia bene anche le punizioni ed è molto abile negli inserimenti. Caratteristiche diverse da Allan ma che lo rendono perfetto per il centrocampo a 3 del Napoli di Gattuso.
Curiosità
Ha formato un tandem eccezionale con Erling-Braut Haaland ai tempi del Salisburgo. Gli assist del magiaro sono risultati spesso decisivi per il bomber norvegese attualmente al Borussia Dortmund. Non a caso Szoboszlai è stato inserito anche nella classifica dei migliori calciatori classe 2000, stilata dal ‘The Guardian’. Ha una sorellina più piccola alla quale è molto legato. Fondamentale nella sua crescita è stato il padre. Ex calciatore a livello nazionale, lo ha aiutato molto negli allenamenti. E’ stato paragonato a Milinkovic-Savic, anche se lui si definisce simile a Pogba e Kroos. Il suo idolo è Cristiano Ronaldo. L’Italia sembra essere nel suo destino in qualche modo. Szoboszlai, infatti, passa spesso le vacanze nel nostro Paese. Inoltre faceva parte della lista di calciatori sul taccuino della Juve. Ricordate il famoso “pizzino” dimenticato da Paratici al ristorante e divenuto di dominio pubblico? Anche il nome dell’ungherese faceva parte di quella lista. Un ragazzo con la testa sulle spalle e dedito al lavoro e al sacrificio. Ha un tatuaggio sul braccio destro con scritto “Il talento è dato da Dio. Ma senza determinazione e sacrificio, non vale niente”. Determinazione e sacrificio, due caratteristiche che Gattuso chiede ai suoi giocatori. Un elemento perfetto per il Napoli. Un ragazzo che ha bruciato le tappe e sembra pronto ad un altro grande salto. La Red Bull gli ha messo le ali, ora sta a lui spiccare il volo. In alto la FOTOGALLERY con le immagini di Szoboszlai.







