Ai microfoni di Chievo Tv, il presidente del Chievo Campedelli ha così commentato l’astinenza da rigori che ha colpito la squadra di Corini – l’ultimo risale al 16 febbraio 2013 nella gara contro il Palermo. “L’ultimo rigore un anno fa? Un po’ strano. Anche se non è nostra abitudine piangere, giusto perdonare, ma serve un minimo di rispetto, non si può fare finta di niente a questo punto. Un anno senza un episodio a favore è tanto”.
Campedelli ha poi aggiunto riferendosi alla stagione e all’imminente scontro salvezza contro il Catania: “Possiamo migliorare, c’è stato il mercato che ha stravolto la squadra. Possiamo fare bene, molto bene. Catania? sarà una battaglia di nervi, vincerà chi avrà più pazienza e attenzione per tutti i novanta minuti. Dobbiamo ripartire, non possiamo permetterci di mollare. Siamo una buona squadra, dobbiamo tornare quelli di prima, ritrovare il nostro vero spirito”.