Chievo, Inglese racconta il suo momento magico – Con la vittoria di domenica scorsa sul campo del Sassuolo, il Chievo ha migliorato ulteriormente la sua già ottima classifica, allontanandosi definitivamente dalla zona calda della graduatoria. A questo punto i veneti possono giocare anche con quel pizzico di spensieratezza in più, non avendo l’assillo di dover fare punti a tutti costi. Intanto oggi al Bentegodi sarà di scena il Napoli, reduce dalla batosta di Champions League contro il Real Madrid. Si tratta di un banco di prova molto duro per gli uomini del tecnico Maran: lo sa anche anche Roberto Inglese che, reduce dalla tripletta messa a segno a Reggio Emilia, è stato chiamato dal commissario tecnico dell’Italia Giampiero Ventura per lo stage dedicato ai giovani emergenti.

Chievo, Inglese racconta il suo momento magico – Insomma un momento d’oro per l’attaccante, che ha raccontato le sue sensazioni nel corso di un’intervista a ‘La Repubblica’, soffermandosi anche sugli avversari di oggi: “Gli azzurri giocano un calcio piacevole, efficace, sia in casa che fuori e non è facile prendere delle contromisure. Speriamo di trovarla un po’ stanca dopo la partita contro il Real Madrid, ma non sottovalutiamo la loro voglia di rivincita. Tripletta al Sassuolo? Secondo me tutti quelli che mi avevano schierato al fantacalcio mi hanno mandato tante maledizioni – ha sottolineato Inglese – che inconsciamente mi è arrivata la scossa per reagire e mi sono fatto perdonare. Maran? Gli devo molto, è stato il primo a darmi una chance al Chievo, l’anno scorso. La Nazionale? Confesso che quando mi hanno detto che ero stato convocato, la prima volta, ho pensato a uno scherzo… Essere in azzurro è un sogno, ma so che in Italia c’è gente fortissima nel mio ruolo”.











