Durante il programma “Taca La Marca”, in onda su Radio Musica Television, è intervenuto Fabio Simplicio, ex centrocampista di Parma, Roma e Palermo tra le tante, il quale si è soffermato sullo stato di crisi del calcio e su tanti altri temi, ecco quanto raccolto:
La ripresa: “È difficile fare previsioni basandosi anche su quello che sta accadendo in Brasile. Bisogna fare molta attenzione nell’eventualità di una ripartenza, non a caso qui ci sono squadre che si rifiutano di tornare in campo. Bisogna fermarsi ed aspettare che la situazione si calmi, il calcio ha ancora paura del virus.”
L’arrivo a Parma: “Il mio contratto con il Sao Paulo era in scadenza e c’era una trattativa con Sacchi per portarmi in Italia, il mio procuratore era lo stesso di Adriano che già giocava con i ducali. Il mio approdo in Italia è andato molto bene, sono molto contento della mia avventura con la maglia del club emiliano.”
Zamparini: “Con Zamparini ho avuto sempre un ottimo rapporto, ma ci sono stati degli screzi solo quando dovevo andare via, prima di approdare alla Roma, visto che non aveva preso bene la mia decisione. Con i calciatori era molto tranquillo e pacato, invece dinanzi al pubblico era tutta un’altra persona”.
Arthur in Italia: “Ha già dimostrato le sue qualità sebbene in Spagna non si è espresso al massimo. È uno dei titolari della nazionale carioca e in Italia potrebbe fare benissimo. Ha tanta personalità, inoltre è molto tecnico e dinamico, un misto tra Pirlo e Cambiasso”.
Rapporto con Ranieri: “All’inizio i rapporti non erano eccezionali e non ero l’acquisto che lui voleva, poi mi ha conosciuto e mi ha rivalutato. Mi piace molto come allena ed è davvero bravo, parliamo di una persona umile e lo dimostra il mio caso”.