Ciccio Graziani se l’è vista brutta per una caduta da una scala avvenuta nel weekend tra il 5 e il 6 settembre, che l’ha portato ad operarsi ad un polmone. L’ex calciatore, mentre era intento a riparare un buco all’interno di una recinzione nei pressi della sua abitazione ad Arezzo, è caduto da un’altezza di circa 6 metri. L’impatto ha procurato la frattura di 11 costole e 6 vertebre. Ora sta meglio, è stato dimesso dall’ospedale ed ha deciso di raccontare tutto in un video pubblicato sul sito ‘Arezzonotizie.it’: “Non ho parole per ringraziarvi di tutto l’affetto, la stima e la simpatia che mi avete mostrato in questo momento difficile della mia vita. A volte la testardaggine, la superficialità, il pensare di poter fare tutto portano a non calcolare l’imprevisto. A volte ci sentiamo così forti e liberi, da non dare valore alle cose difficili. Non andate oltre i due metri con scale o muletti. E’ pericoloso. Io sono caduto a 6 metri e Dio mi è stato particolarmente vicino. Senza di lui non sarei qui a raccontavi tutto. Dio ha detto ad un angelo di venirmi a dare una mano. La botta è stata grossa, i danni ci sono, ma tutti risolvibili nel tempo. L’amore che mi avete dimostrato nei momenti di difficoltà, mi hanno dato la forza e la tenacia per farcela. Tutto questo periodo così difficile mi ha fatto scoprire le tante persone che mi vogliono bene. Sto meglio. Faccio fatica a respirare perché le costole ancora mi danno fastidio, ma resisto. Spero di tornare a parlare presto di calcio e soprattutto della Serie A”.
Ciccio Graziani dopo la caduta: “Un angelo mi ha salvato, Dio mi è stato particolarmente vicino”
Ciccio Graziani ha deciso di raccontare la caduta dalla scala, avvenuta nel weekend tra il 5 e il 6 settembre, che l’ha portato ad una delicata operazione