Clamoroso Palermo, il presidente Zamparini nei guai con l’Erario – Come se non bastasse la difficile situazione legata alle vicende del campo, con i rosanero sempre più vicini alla retrocessione in Serie B, oggi saltano fuori delle novità clamorose riguardanti il presidente del Palermo Maurizio Zamparini che sono destinate a far discutere. Stando a quanto riportato dall’edizione odierna de ‘Il Sole 24 Ore’, il numero uno del club siciliano deve al Fisco italiano ben 99 milioni di euro, che sarebbero ripartiti in questo modo: la posizione debitoria mai sanata con l’Erario ammonterebbe a 54 milioni di imposte non pagate, a cui devono sommarsi 45 milioni di euro tra sanzioni e interessi. Sembra che questi interessi siano lievitati nell’arco di 11 anni, ossia dal 2002 al 2013, periodo del lungo braccio di ferro sulle tasse tra il patron del Palermo e lo Stato. Si tratta di una voragine che nel frattempo sarebbe lievitata negli ultimi anni, viaggiando addirittura sui 130 milioni di euro.
Clamoroso Palermo, il presidente Zamparini nei guai con l’Erario – Così Zamparini, contattato dallo stesso quotidiano diretto da Roberto Napoletano, avrebbe smentito con determinazione questo scenario, parlando di accanimento del tutto destituito da ogni fondamento. E citando il caso del centro commerciale di Palermo, Conca d’Oro, e di un giro di fatture infragruppo tra due sue società (Gasda e Malu) che l’Agenzia delle Entrate ritiene false, e che invece per Zamparini non lo sono affatto. Insomma, una vera e propria bomba sulla quale ci sarà ancora tanto da discutere, staremo a vedere.





