“Sono contento che sia arrivato Pinilla, lo volevo da un po’. Ci darà una grossa mano in attacco“. Stefano Colantuono saluta così l’arrivo del nuovo centravanti, che però è come un regalo che non si può aprire subito. Per una sorta di gentlemen agreement con il Genoa, il cileno non sarà schierato martedì a Marassi contro gli ex compagni. “E’ normale che sia così – dice l’allenatore – resterà a Zingonia ad allenarsi“. Il debutto è dunque rinviato a domenica prossima in casa, contro il Chievo. A Genova Colantuono potrebbe rispolverare il modulo che prevede il solo Denis in avanti, con Moralez in appoggio. Anche a centrocampo si tornerà a quattro: “Contro il Palermo il 4-3-1-2 è andato così così, ma soprattutto per i due gol presi all’inizio. Potremo riproporlo, ma ora l’idea è tornare a quello che abbiamo sempre fatto“. Il rebus riguarda gli esterni, visto che Gomez non è ancora al top. “Tre o quattro allenamenti in più durante la sosta non possono certo averlo riportato ai livelli atletici dei compagni, ma sta crescendo e presto sarà al top“. A sinistra spazio dunque a uno fra Molina e D’Alessandro, con il primo favorito. A destra potrebbe avanzare invece Zappacosta, con Benalouane terzino destro e Biava ad affiancare Stendardo al centro. Ci sarà anche Dramè, che contrariamente alle previsioni non partirà per la Coppa d’Africa. Modulo a parte, conterà vedere come sta l’Atalanta psicologicamente, dopo un dicembre complicato. “Veniamo da alcune prestazioni in cui abbiamo incontrato un po’ di difficoltà. Alcune a dire il vero ce le siamo creati da soli. La sosta è arrivata al momento giusto, ora siamo pronti a ripartire con grande determinazione per finire bene l’andata e disputare un buon girone di ritorno, sulla falsariga dell’anno scorso“. Ci sarà però da fare i conti con un Genoa lanciatissimo. “Lottano per l’alta classifica, si sono rinforzati molto rispetto all’anno scorso e stanno continuando a farlo – osserva il tecnico –. Per reggere il loro urto ci vorrà la mentalità giusta. L’importante sarà far punti, non importa come. Bisogna muovere la classifica perché la lotta salvezza è molto equilibrata e nelle zone basse siamo tutti molto vicini“.
Colantuono esulta: “Contento per Pinilla, lo cercavo da tempo”
Il cileno, come da accordo con il Genoa, non scenderà in campo contro i liguri