Stefano Colantuono prova a dare la scossa alla sua Atalanta, che sta attraversando un periodo non felicissimo. Domani contro la Lazio l’imperativo e’ fare risultato. ”Dobbiamo invertire il trend negativo fuori casa – spiega il tecnico – In trasferta ultimamente non riusciamo a raccogliere quello che meritiamo”. Con una Lazio cosi’, pero’, non sara’ facile: ”Non per niente sono secondi in classifica. Petkovic e’ un buon allenatore e la rosa e’ di grande valore”.Colantuono ha ringraziato la famiglia Percassi per ”la fiducia che mi hanno dimostrato. Per trovare l’accordo sono bastati trenta secondi. Ora voglio eguagliare Mondonico come numero di anni su questa panchina, appartenuta a molti nomi illustri”.
Il tecnico deve pero’ fare i conti con una squadra riveduta e corretta, sulla carta indebolita dalle partenze di Peluso e Manfredini: ”Ma chi e’ arrivato sara’ all’altezza dell’Atalanta. Canini e’ un prodotto del vivaio ed e’ una soddisfazione riaverlo con noi, Giorgi e’ molto duttile, puntiamo molto su di lui”. Il difensore sara’ sicuramente titolare all’Olimpico, complice anche il forfait di Ferri, ma anche l’esterno arrivato dal Palermo ha buone probabilita’ di giocare dal primo minuto. Schelotto invece restera’ ancora a guardare: ”In questo momento e’ un po’ disorientato dalle voci di mercato, e’ inevitabile. Ma con lui non ci sono mai stati problemi, e’ un bravo ragazzo. Deluso da Manfredini? No, ha fatto una scelta. Questo e’ il calcio, anche se ha ragione il dg Marino nel dire che con il mercato aperto e’ difficile giocare le partite. Non e’ facile trovare il giusto spirito per chi e’ al centro delle trattative”. Colantuono ha poi confermato l’imminente arrivo di Mario Sampirisi, promettente terzino destro del Genoa: ”Ha grandi qualita’, in un ruolo che in questo momento ha pochi interpreti. Tocchera’ a me farlo crescere e migliorare”.