Fiorentina, Commisso di nuovo furioso con gli arbitri: “Il calcio italiano non può fare queste figure”

Il presidente della Fiorentina Rocco Commisso si arrabbia di nuovo con gli arbitri dopo quanto accaduto nel match contro la Roma

Rocco Commisso si arrabbia di nuovo. Altra sfuriata per il presidente della Fiorentina contro gli arbitri. Ma, se nel post gara della sfida contro la Juve di qualche mese fa si era affidato alle telecamere per esternare il proprio disappunto, questa volta lo fa attraverso i canali ufficiali del club. A non andare giù al patron viola, la decisione del direttore di gara in occasione dell’azione che ha portato all’assegnazione del secondo penalty per la Roma. In quella circostanza, prima del fallo da rigore fischiato, c’è stato un tocco dello stesso arbitro. Secondo il nuovo regolamento, in questi casi il gioco si ferma. Ma così non è stato. Questo lo sfogo di Commisso.

“Ci sono regole e regolamenti, se l’arbitro tocca il pallone, influenzando il proseguimento dell’azione, deve interrompere il match e la palla deve essere rimessa in gioco. Vorrei che ci spiegassero questa ennesima situazione dove qualcuno ha deciso di non applicare il regolamento.

Come ci era già successo con il mancato utilizzo del VAR anche questa volta ci troviamo a non capire il criterio che viene utilizzato e perché non possiamo contare su regole e tecnologia uguali per tutti. Non è possibile che il calcio italiano continui a fare queste figure e bisogna al più presto prendere dei rimedi e trovare delle soluzioni urgentemente.

E non voglio aggiungere altro, quando mi sento preso in giro e vedo che si prende in giro i miei ragazzi e i nostri tifosi, non posso stare in silenzio, ma questa sera tutti hanno visto cosa è successo e i commenti questa volta li lascio agli altri”.