Rocco Commisso non è mai banale, il presidente della Fiorentina è riuscito a riportare il club viola ad alti livelli. L’inizio di stagione è stato dai due volti, la squadra è comunque molto competitiva per posizionarsi nelle zone alte della classifica. Il numero uno viola ha fornito interessanti indicazioni tra passato, presente e futuro, intervistato da Sportitalia.
“Se venderò la Fiorentina dopo la fine dei lavori del Viola Park? No. Ho l’intenzione di tenerla e aiutarla a fare sempre meglio, l’anno scorso siamo arrivati settimi ora vogliamo crescere ancora”.
“Juventus, Milan, Inter hanno perso centinaia di milioni in questi anni, io non faccio come loro, ho fatto un utile di 16 milioni e non faccio buchi in bilancio. Con la cessione per 75 milioni di Vlahovic ho preso Ikoné, Cabral, Dodo, Gollini, Mandragora, Barak e visto che devo ancora avere soldi per Vlahovic e anche per Chiesa intanto ho finanziato io gli acquisti”.
Sui singoli: “ho fiducia che Jovic e Cabral si sbloccheranno, tutta la squadra crescerà, abbiamo avuto anche tanti infortuni. Se riprenderei Vlahovic? Forse per 10 milioni sì, come ha fatto l’Inter con Lukaku”.
“Era il ‘king’, poi tutti lo volevano e lui non è stato onesto così come non lo sono stati i suoi agenti. Stavamo trattando da otto mesi, ci avevano chiesto 4 milioni di euro annui”.