Compleanno Donnarumma, il patrimonio del calcio italiano diventa maggiorenne: che storia!

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Compleanno Donnarumma – Quando il grande talento incontra un tecnico con attributi grandi come una casa, succede di riuscire a fare un grande regalo ai tifosi del Milan e al calcio italiano. Perché il giovane portiere rossonero Gianluigi Donnarumma, che oggi entra ufficialmente nel mondo dei grandi compiendo 18 anni, è un vero e proprio patrimonio da curare e da difendere anche nei momenti di difficoltà. Ma, come detto, riavvolgendo il nastro della sua ascesa in Serie A, gran parte del merito va al coraggio di Sinisa Mihajlovic, che ai tempi del Milan andò anche contro il presidente Berlusconi, pur di far giocare l’enfant prodige di Castellammare di Stabia. A questo proposito ‘La Gazzetta dello Sport’ ripercorre tutta la storia che ha portato Donnarumma a diventare il punto di forza dei rossoneri tra i pali della porta. Tutto comincia il 27 settembre di due anni fa quando Diego Lopez, all’epoca guardiano dei pali del Milan, in trasferta contro il Genoa fu protagonista di rinvii talmente sballati da far infuriare Mihajlovic, convincendolo a far alzare dalla panchina per il riscaldamento uno dei due vice dello spagnolo. Il giocatore chiamato a prepararsi non fu però Christian Abbiati, ma il minorenne Gianluigi Donnarumma, che fece giusto un po’ di allenamento a bordo campo prima di riaccomodarsi a vedere i compagni perdere 1-0.

Donnarumma (Foto LaPresse/Alfredo Falcone)
Donnarumma (Foto LaPresse/Alfredo Falcone)

Compleanno Donnarumma – La partita dopo Lopez ne prese quattro a San Siro dal Napoli, quella successiva subì gol sul suo palo dal torinista Baselli, e fu a quel punto che Miha ne ebbe abbastanza e si decise al grande passo: dentro il giovane ragazzo e fuori il titolare ex Real Madrid. È il 25 ottobre e il Milan gioca in casa contro il Sassuolo: finisce 2-1 e Donnarumma prende gol su una punizione non irresistibile di Berardi. Ma ormai le gerarchie sono state cambiate, e Gigio si rivela decisivo per la prima volta nello 0-0 casalingo con l’Atalanta, in cui inanella parate che ai più sembrano miracoli. Domani Donnarumma, proprio contro il Sassuolo, festeggia la sua prima partita da maggiorenne, ma infine ci preme ricordare altri numeri che rendono questo ragazzo speciale. Parliamo del più giovane U21 azzurro, a 17 anni e 28 giorni contro l’Irlanda il 24 marzo scorso, e il più giovane portiere in 106 anni di Nazionale, subentrando a Buffon il primo settembre dello scorso anno contro la Francia. Unica nota stonata, il fatto che non sia il più giovane portiere nella storia del Milan in A: lui ha esordito a 16 anni e 8 mesi, Giuseppe Sacchi fece la prima (e unica) gara nel 1942 avendo 13 giorni in meno. Ma la sostanza non cambia, tanti auguri Donnarumma, vero patrimonio del calcio italiano. 

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