Un’altra battuta d’arresto per il Milan di Conceicao, che subisce una sconfitta casalinga per 2-1 contro la Lazio nella 27esima giornata di campionato.
Questo risultato complica ulteriormente la corsa del Milan per un posto in Europa, mentre la Lazio si rilancia in zona Champions League.
L’atmosfera a San Siro è stata surreale. A ogni pallone toccato (e sbagliato) dal Milan dagli spalti sono partiti i fischi. Non dalla Curva, che per il primo quarto d’ora rimane fuori. Come annunciato nei giorni scorsi, infatti, la Curva Sud fa il suo ingresso al Meazza solo al 15′, rimanendo in silenzio per il primo quarto d’ora di gioco in segno di protesta nei confronti della società. Una volta entrati, gli ultras rossoneri hanno intonato subito un coro diretto alla proprietà, puntando il dito contro Gerry Cardinale con un messaggio inequivocabile: “Cardinale devi vendere, vattene“.
“Resto anche il prossimo anno? Ho troppe cose in testa – ha dichiarato Conceicao a fine match – penso a Lecce e giorno per giorno, la cosa più importante è il Milan, non io. Mi dispiace per i tifosi perché sono abituato a vincere, mi fa male. Sono ferito come i tifosi, sono abituato a voler vincere fin da piccolo. Non mi sento bene in questo momento, e quello che faccio in questi momenti bui è lavorare ancora di più. Vedere la delusione sulla faccia dei giocatori è la cosa peggiore, io sono qui per difendere loro, se devo lavorare di più con loro lo farò, vogliamo dimostrare l’orgoglio. Fase negativa a livello di risultati ed episodi, non è facile“.