Consiglio AIC, sono oltre 900 i tesserati in attesa di stipendi arretrati

Il presidente: "vogliamo dare risposte e supporto"

Si e’ svolto oggi in un grande hotel nei pressi della Stazione Centrale di Milano, un consiglio direttivo dell’Associazione Italiana Calciatori chiamato a discutere del “Caso Parma” e dei piu’ di 900 tesserati, soprattutto di serie B e Lega Pro, che stanno attendendo dal fondo di garanzia le spettanze arretrate dal 2009 ad oggi, che ammontano a circa 15 milioni di euro. Tra gli invitati anche il delegato dell’Aic per il Parma Massimo Gobbi e il capitano dei ducali Alessandro Lucarelli, che hanno raccontato al consiglio la loro vicenda e che in futuro cercheranno di dare visibilita’ e voce a situazioni che, come la loro, accadono anche nelle categorie inferiori e sono successe in passato. “Da parte nostra c’e’ la volonta’ di dare risposte e supporto a questi ragazzi e di dare solidita’ ad un sistema che lo merita – ha spiegato il presidente dell’Aic Damiano Tommasi -. Se si vuole riformare un sistema lo si deve riformare anche nella solidita’ economico-finanziaria delle societa’ professionistiche”. Oltre al caso Parma, infatti, in Lega Pro ci sono almeno altre quattro situazioni delicate (Monza, Savoia, Barletta, Aversa Normanna).