Antonio Conte sta valutando tutte le frecce al suo arco in vista di Euro2016. Il Ct della Nazionale azzurra, non ha ancora sciolto tutti i dubbi in merito alle proprie scelte, e si trova di fronte ad un bivio davvero complesso: giovani e nuove leve da portare in Francia, oppure affidarsi all’usato sicuro?
Il primo nodo in casa azzurra, è quello relativo al terzo portiere dopo l’infortunio grave occorso a Mattia Perin. In corsa in tal caso, il giovanissimo Donnarumma (’99) che potrebbe fare esperienza utile per il futuro, oppure portieri navigati che darebbero maggiori garanzie e “farebbero spogliatoio” come ad esempio Padelli o Marchetti. Il primo dubbio è servito: esperienza o gioventù?
Anche in difesa ci sono diversi giovani di belle speranze pronti a prendere il posto di qualche veterano un po’ in calo. Ad esempio il bianconero Rugani (’94) ed il milanista Romagnoli (’95) si sono dimostrati all’altezza della situazione, di contro invece uno dei papabili è molto in calo di prestazioni, parliamo di Andrea Ranocchia che adesso rischia grosso. In mezzo al campo il forfait per infortunio di Marchisio libera uno spot, ed in questo caso pare proprio che Conte opterà per l’esperienza di uno tra Pirlo e Thiago Motta.
In attacco invece il ‘giovane’ potrebbe aver la meglio, con Bernardeschi (’94) ed Insigne (’91) che continuano a guadagnare punti, sembrano invece fare un passo indietro Giovinco e Vazquez, punti fermi di inizio ciclo per Antonio Conte. Insomma, il Ct è giunto al momento delle scelte: giovani o veterani, questo è il dilemma…