Conte, è il momento delle scelte: basta con i ‘pupilli’, Insigne e Bernardeschi spingono!

Le indicazioni date dalla gara di ieri tra Italia e Spagna, potrebbero suggerire Antonio Conte in vista delle gare che avranno maggior peso, quelle di Euro 2016

“Io e il mister ci siamo chiariti, è stato un malinteso, ci tengo tantissimo alla maglia azzurra”. Con queste poche parole Lorenzo Insigne chiude definitivamente il caso creatosi attorno a lui dopo il forfait per infortunio di qualche mese fa. Un’incomprensione con Conte, subito chiarita e messa a tacere, come è giusto che sia d’altra parte, un uomo così importante non può essere lasciato a casa in vista di Euro 2016. Anche nella serata di ieri contro un avversario di primo livello, lo scugnizzo napoletano ha messo in mostra tutto il proprio talento, portando in vantaggio gli azzurri e rischiando di trovare una rete spettacolare che avrebbe potuto regalare la doppietta personale e la vittoria alla Nazionale. Il suo pallonetto geniale è stato però neutralizzato da De Gea.

Conte osserva e prende appunti. La gara di ieri riflette alla perfezione le indicazioni che il campionato in corso sta dando, ed il Ct non può restare indifferente: Insigne e Bernardeschi volano, Candreva ed Eder un po’ meno. Certo, gli ultimi due si può ben dire che sono due pupilli del tecnico ex Juve, ma i ‘subentrati’ di ieri sera rappresentano il nuovo che avanza, e sembrano avere una marcia in più. Sì, perchè c’è anche da sottolineare l’impatto di Federico Bernardeschi sulla gara di ieri, da una sua ‘genialata’ è nata la rete di Insigne. Il fenomeno della Fiorentina sta disputando una stagione fantastica, giocando a piacimento in 3-4 ruoli differenti.

Dunque adesso Conte si troverà di fronte ad un dilemma non da poco: seguire il proprio istinto dando continuità alle scelte Eder-Candreva, oppure seguire le indicazioni del campionato e dare ‘freschezza’ all’attacco con la coppia Insigne-Bernardeschi in appoggio ad una punta? A nostro parere non ci sono dubbi, spazio ai giovani! Eder sembra la brutta copia del calciatore conosciuto alla Samp, e Candreva non ha certo l’estro dei due talenti in questione, oltre ad aver disputato una stagione non certo esaltante. Dunque la strada sembra segnata Insigne-Bernardeschi ed una punta a scelta, ma Conte sarà disposto a mettere da parte le proprie convinzioni?