Conte non è preoccupato: “Solo un momento poco fortunato”

conteE’ solo un momento poco fortunato, sono molto sereno”. Antonio Conte non fa drammi dopo il gennaio difficile della sua Juventus. I bianconeri, impegnati domani sul campo del Chievo, sono reduci dall’eliminazione nelle semifinali di Coppa Italia e in campionato devono gestire 3 punti di vantaggio sul Napoli. ”Siamo primi in classifica, qualificati per gli ottavi di Champions e abbiamo sfiorato la finale di Coppa Italia. E’ solo un momento poco fortunato”, dice il tecnico dei Campioni d’Italia. ”La squadra era molto delusa dopo la partita con la Lazio, mi dispiace per come siamo usciti perche’ abbiamo dato tutto. La nostra arma migliore e’ il duro lavoro che stiamo portando avanti con squadra, tecnici e societa’”, prosegue. ”Tutti si devono ricordare che e’ solo un anno mezzo che lavoriamo e stiamo facendo un percorso – evidenzia ancora il tecnico bianconero -. Ai tifosi dico che le vittorie non si inventano, noi dobbiamo cercare di rivincere e prepararci per le competizioni internazionali”.

Altrettanto chiaro il messaggio per la squadra: ”Dico ai ragazzi di pensare solo al campo, gli dico di fare meglio degli avversari e di restare sempre sereni indipendentemente dagli episodi”. Nelle prime gare del 2013, la Vecchia Signora ha mostrato una preoccupante fragilita’ difensiva: ”Ci siamo fatti rimontare quattro volte e questo e’ un dato che deve far riflettere. Noi non mettiamo la testa sotto la sabbia e non ci creiamo alibi”. Il mercato invernale della Juventus si e’ chiuso con l’ingaggio di Nicolas Anelka. L’attaccante francese potrebbe trovare spazio gia’ domani. ”Anelka si e’ presentato in condizioni fisiche discrete e ha dimostrato di essere un vero professionista, deve entrare nei meccanismi. Escludo l’utilizzo di Anelka dal primo minuto domani, ma verra’ in panchina e sara’ a disposizione. E’ un giocatore che ha tanta qualita’ e un curriculum importante, credo che abbia i numeri per darci una mano”, dice Conte.

Il tifo bianconero, magari, si aspettava un nome piu’ altisonante per potenziare il reparto offensivo. ”Dobbiamo pensare al gruppo di giocatori che abbiamo perche’ ha fatto grandi cose. Sul mercato abbiamo cercato di fare il possibile in base alle condizioni economiche. Ho sempre smentito i nomi altisonanti che venivano accostati alla nostra squadra”, ricorda Conte. ”Non mi considero e non mi consideravo favorito per lo scudetto prima del mercato, non mi considero favorito adesso. Vincere ancora lo scudetto sara’ molto difficile, la nostra principale antagonista e’ il Napoli, una squadra molto attrezzata e ha tutto per vincere il titolo. Sara’ un bel campionato fino alla fine e lo vincera’ la squadra migliore, come e’ successo lo scorso anno“. Conte domani scontera’ la prima giornata delle due giornate di squalifica rimediate per le veementi proteste inscenate dopo il match pareggiato con il Genoa. ”I regolamenti devono essere rispettati. Io posso contestare le regole ed e’ nel mio diritto, pero’ i regolamenti devono essere rispettati. E io li rispetto”.