Antonio Conte ai microfoni di Sky commenta la sconfitta della sua Juventus: “Io l’ho detto in tempi non sospetti che non mi faceva piacere giocare tre partite in sette giorni. Potevamo pagare la stanchezza dopo due gare contro squadre importanti e un giorno in più ci poteva servire per ricaricarci. Oggi non abbiamo giocato di squadra e quando lo facciamo possiamo essere battuti da chiunque. Oggi siamo andati a braccio, senza rispettare gli schemi che avevamo preparato. Questo è un passo indietro sotto tutti i punti di vista e mi auguro che possa aiutarci a maturare ulteriormente. Complimenti alla Roma, ma c’è il rammarico perché con un giorno in più di riposto poteva andare meglio. Spero che in futuro si tuteli di più una squadra che sta portando in alto il nome dell’Italia in Europa. Napoli? Non diciamo fesserie, noi abbiamo fatto tre partite in sette giorni, il Napoli quante ne ha fatte? Facciamo bene i conti e poi vediamo. Poi anche loro vanno tutelati come tutte le squadre che giocano in Europa. Oggi ho parlato chiaramente alla squadra e ho chiesto chi si sentiva di scendere in campo e chi no e nessuno si è tirato indietro. Quindi non mi imputo niente nelle scelte perché tutti avevano dato la disponibilità a scendere in campo. Ho preferito fare scelte in maniera serena coinvolgendo il gruppo. Il campo poi ha dato una risposta negativa e io mi prendo le responsabilità che mi competono. Pirlo? Non parlo dei singoli: oggi non mi è piaciuto nessuno dei miei. Asamoah a esempio è stato via per un mese e mezzo e stasera sembrava un pesce fuor d’acqua e questo ha fatto capire quanto è importante il lavoro quotidiano della squadra”
Conte: “Oggi non mi è piaciuto nessuno. Piu’ rispetto per chi gioca in Europa…..”