Coppa Italia e Supercoppa: la situazione dei diritti tv nel mercato italiano

Diverse novità per le prossime stagioni calcistiche in televisione

Una richiesta “troppo alta” e “fuori mercato”. Che quei 28 milioni di euro di media all’anno per i diritti tv della Coppa Italia e della Supercoppa italiana per le tre stagioni 2015-2018 fossero troppi (con un aumento del 40% sulla precedente assegnazione) l’advisor Infront Italy – a quanto apprende Il VELINO – l’aveva detto alla Confindustria del Calcio. Ma evidentemente i buoni ascolti della competizione, e la formula studiata per portare nelle fasi finale il gotha della Serie A, avevano illuso qualche presidente che si potesse fare il “colpaccio”. Cosi’ non e’ andata. E il 6 marzo, data in cui scadeva il bando, di offerte che raggiungessero la base d’asta in Via Rosellini non ne sono arrivate: solo una, quella di Mediaset, ma piu’ bassa? Ora sono tre – Rai, Rti (Mediaset) ed Eurosport (Discovery Italia) – i broadcaster che hanno presentato una manifestazione d’interesse per acquistare quei diritti televisivi per il mercato italiano. Avranno tempo fino a venerdi’ 10 aprile – data in cui si dovrebbe riunire l’assemblea della Lega Calcio – per formulare un’offerta in busta chiusa.

Tutto da rifare, insomma, a trattativa privata cominciata il 23 marzo scorso. Le tv hanno chiesto e ottenuto alcuni chiarimenti sul bando (per esempio sule 14 gare da mandare in onda assolutamente in prime time non dagli ottavi di finale – come richiesto dai broadcaster – ma dai sedicesimi), ma soprattutto stanno chiedendo un abbassamento delle pretese economiche: la base d’asta, infatti, ora non c’e’ piu’. Quei 28 milioni di media sono molto di piu’ di quanto la Rai ha pagato i diritti tv per il triennio 2012-2015: 20,5 milioni a stagione. La cifra, euro piu’ euro meno, che Viale Mazzini mettera’ di nuovo sui tavoli di Via Rosellini.

Il bando prevede una formula praticamente identica a quella attuale: 78 squadre partecipanti (20 di Serie A, 22 di Serie B, 27 di Lega Pro e 9 di Serie D); gare ad eliminazione diretta (tranne le semifinali); e 8 teste di serie che entreranno in gioco dagli ottavi di finali. Con finale da disputarsi “in linea di principio” a Roma. La Supercoppa, invece, continuera’ ad aprire in pieno agosto (e probabilmente ancora all’estero) la stagione calcistica italiana. In vendita tre pacchetti: le “dirette” in esclusiva su tutte le piattaforme. Un pacchetto “digital plus” per internet e telefonia mobile (con unico pretendente Telecom Italia) con base d’asta 500 mila euro e in palio highlights, differite e interviste; infine il pacchetto radio live, base d’asta 280 mila euro, per la trasmissione delle partite in diretta. E qui la Rai corre da sola. (Gianluca Vacchio).