“Si sta ingigantendo qualcosa che non c’è. Quando si parla di un campione come lui si dà più peso a certe situazioni. Un gesto come il suo viene raccolto di più rispetto ad un altro calciatore. La tensione della partita ha fatto sì che magari ci potesse essere uno scatto di rabbia come il suo che può dare più fastidio perchè fatto da lui e non da altri”. Queste le parole ai microfoni di Sky Sport di Maurizio Setti, presidente dell’Hellas Verona, intervenuto in merito alla sospensione per alcuni minuti al ‘Bentegodi’ del match tra Verona e Brescia per cori razzisti. “Ventimila persone allo stadio non le possiamo controllare. Ma noi siamo in linea con tutto. Da otto anni, da quando sono qui, sotto questo profilo siamo sempre stati bravi. La formula più semplice è individuare le persone singole e radiarle dal calcio”, ha aggiunto. “Mario Balotelli lo prenderei anche domani nella mia squadra. Ci siamo incontrati all’interno dello stadio e gli ho chiesto scusa, in ogni caso”, ha concluso il presidente.
“Siamo con Mario. Siamo contro tutte le forme di razzismo. Razzisti ignoranti“. E’ il messaggio postato su Twitter da Mino Raiola, agente di Mario Balotelli, dopo l’episodio avvenuto oggi durante il match del Bentegodi tra Verona e Brescia.