Coronavirus, Biglia alza la voce: “in Italia non hanno seguito le regole”

L'emergenza Coronavirus sta portando pesanti conseguenze anche al mondo del calcio. Dure dichiarazioni del centrocampista Biglia

Il Coronavoris sta preoccupando il mondo, e secondo alcuni è stato sottovaluto. L’epidemia sta portando un numero enorme di contagiati e morti, sono stati presi dei provvedimenti che potrebbero portare risultati nelle prossime settimane. Non usa parole dolci il centrocampista del Milan, Lucas Biglia, dichiarazioni pesanti a Cnn Radio in Argentina: “in Italia hanno sottovalutato il problema, non hanno seguito le regole. Siamo arrivati al collasso, i medici lavorano senza sosta. Muore la gente col virus, ma anche persone con altre patologie che non possono avere assistenza. Preferisco perdere la categoria che la vita. I giocatori devono dire che il calcio va fermato perché non siamo immuni, non siamo supereroi“.

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